festival dell'agnolotto piemontese e del tajarin
dolce piemonte - salone del dolce e del cioccolato piemontese

FESTIVAL DELL'AGNOLOTTO PIEMONTESE

:: sarà on-line a breve il menu giornaliero ::


Per informazioni e/o per partecipare tel. 335 6667062 oppure 333 4077883

AGNOLOTTI, PLIN E TAJARIN....

agnolottiPer ogni piemontese sua maestà l’agnolotto è e rimane il piatto imprescindibile di un pranzo che si rispetti. Incerta l’origine del nome, anche se lo si fa in genere derivare da quello di un cuoco monferrino: Angiolino, detto Angelot.
Secondo la tradizione infatti fu lui che codificò la ricetta tradizionale che, a differenza di numerose altre specialità analoghe sparse per il belpaese, vuole il ripieno - rigorosamente racchiuso dalla sfoglia sottile con pasta all’uovo - a base di carni arrosto.

Caratteristici dell'intero Piemonte sono gli agnolotti del plin o agnolotti al plin, di piccole dimensioni e forma perlopiù rettangolare (il termine deriva appunto dal 'plin', ovvero il pizzicotto che viene dato per chiuderlo) Sia gli agnolotti piemontesi che gli agnolotti del plin sono inseriti nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani, stilato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e quindi tutelati secondo un disciplinare della Regione Piemonte.
tajarin
Ris e coi e tajarin / Guarda un po’ cum’ a balo bin. Balo mei le paisanote / che le tote de Turin. È la Monferrina, canto e danza antichissimi, ad offrire una sintesi della piemontesità in cucina e al tempo stesso una tecnica di seduzione popolaresca. I tajarin o tagliolini sono pasta fresca lunga all'uovo e rappresentano una delle grandi specialità della cucina piemontese. Sono delle specie di tagliatelle ma molto più fini.


...E LA LORO EVOLUZIONE

Partendo dalla tradizione, i migliori Maestri Pastai dell'Alto Piemonte hanno elaborato una ricca gamma di paste ripiene con varianti di formato ma soprattutto di ripieno nel rigoroso rispetto delle produzioni e delle tradizioni d'eccellenza territoriale piemontese.
Formaggi, erbe, salumi e carni, ortaggi, nocciole e prodotti del bosco, entrano con infinite combinazioni nell'involucro di sfoglia che diventa uno scrigno di sapori e una straordinaria esperienza gustativa. Accanto all'agnolotto e al plin piemontese "della tradizione", abbiamo pertanto il "nuovo" agnolotto e plin piemontese.
Per il Festival abbiamo predisposto una cinquantina di varianti di ripieno e di condimento, dieci per ogni giornata dell'evento.
Un viaggio ed un'esperienza unica nel regno del piatto piemontese più amato: Sua Maestà l'Agnolotto.